“Il baritono sardo Marco Caria ha debuttato nel ruolo del titolo proponendo un’interpretazione matura e molto sentita del suo personaggio, sia da un punto di vista attoriale che vocale, disegnando un Nabucco estremamente convincente ricco di colori e personalità“.
«Il Tamburino Sardo»
“Ottimo il Nabucco di Marco Caria (per lui la prima volta in questo ruolo), baritono sardo che al Comunale aveva esordito positivamente lo scorso anno in La traviata, nel personaggio di Giorgio Germont, e che la scorsa estate era ritornato al Comunale in Cavalleria rusticana di Mascagni e poi in Pagliacci di Leoncavallo in piazza d’Italia. Caria possiede un gradevole timbro, con una emissione ben curata e che copre ottimamente le note centrali“.
Luca Foddai, «Sardies.it»
“Il baritono Marco Caria ha debuttato nel ruolo del titolo con una grande interpretazione, realizzando un Nabucco ricco di colori e personalità“.
Luigi Coppola
“Il baritono oristanese Marco Carìa ha delineato un Nabucco di spessore, anche dal punto di vista recitativo”.
Giampiero Marras «L’Unione sarda»
“Del cast vocale ci sentiamo di elogiare pienamente soltanto Marco Caria, al debutto nel ruolo del titolo, ottimo fraseggiatore dalla tecnica eccellente“.
Antonio Ligias, «La Nuova Sardegna»
“Marco Caria: volume ragguardevole e timbro scuro adatto alla parte, il baritono oristanese si fa apprezzare nel “Tremin gli insani” e nel successivo “Mio furor”, risolve senza intoppi il “Dio di Giuda“.
Carlo Dore jr.
“Oltre al coro, eccellenti anche i protagonisti Marco Caria (Nabucco), Anastasia Boldyreva (Abigaille) e Ruben Amoretti (Zaccaria), ben supportati dal resto del cast e dall’orchestra“.
RAI News
Le recensioni si riferiscono alla Prima dell’8 dicembre 2023 all’Ente Concerti Marialisa de Carolis di Sassari.
Direttore: Direttore Fabrizio Maria Carminati / Regia di Leo Muscato, ripresa da Alessandra De Angelis
