“Trascinante nel prologo iniziale – cantato con adeguato sfoggio di accenti agri ed acuti brillanti – Marco Caria presta la sua bella voce baritonale ad un Tonio inacidito e satanico, tutto giocato sull’equazione tra deformità fisica e perfidia interiore”.
La recensione si riferisce alla “prima” del 28 febbraio 2020.
Direttore: Lü Jia / Regia: Gabriele Lavia, ripresa da Daniela Zedda
