Aida – Teatro dell’opera di roma / terme di caracalla, luglio 2019

Un Amonasro garbato quello di Marco Caria, scevro da barbarismi che scostano il personaggio dall’accurata scrittura baritonale veridana.

“Opera”, Vincenzo Grisostami Travaglini

Più che discreto Marco Caria come Amonasro: l’ampiezza vocale era quella giusta per tratteggiare in modo accurato la personalità del padre di Aida, senza dimenticare il fraseggio vigoroso e la parola verdiana che è stata scavata con il “badile” sonoro più appropriato all’occasione.

Simone Ricci, Opera Libera

La recensione si riferisce alla recita del 12 luglio 2019.

Direttore: Jordi Bernacer / Regia: Denis Krief