Falstaff – Los Angeles Opera, Novembre 2013

Il baritono Marco Caria ha interpretato un Ford cupo e facilmente raggirabile. La sua aria è diventata un momento di grande tensione drammatica, cantata con una sonorità baritonale verdiana di notevole impatto.

Originale:

“Baritone Marco Caria was a dour and dupable Ford. His aria was a dramatic occasion and sung with a thrilling Verdi baritone sonority”.

Matthew Richard Martinez

In un’opera spesso ritenuta priva di vere e proprie arie, i ruoli di maggior rilievo risultano sorprendentemente ben delineati grazie a un cast di grande spessore. Particolarmente degno di nota è il baritono italiano Marco Caria, un Ford potente e incisivo, capace di dare forma a un classico scoppio di gelosia in cui Verdi sembra divertirsi a parodiare le scene più tragiche delle sue opere precedenti. Caria domina il momento con energia teatrale e una linea vocale autorevole, restituendo al personaggio un’intensità rara.

Originale: “The larger parts, that is to say those characters with actual arias in an opera which is so often supposed to be without any, are strongly cast, particularly with Italian baritone Marco Caria as Ford (who has a classically furious jealous outburst in which Verdi seems to be parodying scenes from his most tragic operas)”.

David Gregson, OperaWest.com

“Il baritono Marco Caria interpreta un Ford affascinante, dotato di voce e presenza scenica sufficienti a sostenere l’azione — un risultato tutt’altro che comune per questo ruolo”.

Originale: “Baritone Marco Caria is a handsome Ford who has sufficient voice and presence to anchor the action, an accomplishment all too rare for this role”.


Dorothy Chandler Pavilion, Concertonet.com

“Il baritono Marco Caria offre un Ford decisamente minaccioso, il marito geloso di Alice”.

Originale: “Baritone Marco Caria is a properly threatening Ford,  Alice’s jealous husband”.


Mark Swed, Los Angeles Times Music Critic

Le recensioni si riferiscono alle recite del novembre 2013 a Los Angeles Opera.