“Marco Caria disegna bene un Alfio moderno, trattenuto e composto, differente da certe sbragate e trucide caricature di cosiddetta tradizione. Al contrario l’ira repressa e la finezza delle sfumature vocali danno al suo personaggio una tridimensionalità che nessuna caricatura potrà mai avere; da segnalare soprattutto il finale sobrio che carica il personaggio di un’ineluttabilità decisamente interessante“.
Gabriele Verdinelli, GBopera
“Il carrettiere tradito è interpretato in modo esemplare dal bravo baritono Marco Caria, già apprezzato personalmente nella parte di Germont padre nella Traviata dello scorso anno, sempre al Teatro di Sassari. Voce che ha il calore e la morbidezza del velluto, espressiva, e ricca di sfumature. Il suo Alfio ha la postura fiera e uno sguardo bonario capace di mutare velocemente per diventare duro e inflessibile. Un uomo tutto d’un pezzo che lavora ed esige rispetto già dall’entrata in scena con il frustino che fa schioccare a tempo. La voce è ampia ed emerge dal coro e dal muro orchestrale.
Al suo dire “M’aspetta a casa Lola che m’ama e mi consola, ch’è tutta fedeltà” la parte maschile del coro pare assentire con sicurezza, diversamente dal settore femminile dove le donne paiono più impegnate a spettegolare, ed è legittimo pensare che stiano malignando sulla presunta fedeltà di Lola.
Estremamente riuscito è il suo furore nell’apprendere del tradimento e nel giurare vendetta ai due traditori. Ma il momento scenicamente più bello è lo scontro con Turiddu e le sottili provocazioni per indurlo a duellare: il modo fermo e risoluto con cui rifiuta il vino, lo sguardo di ghiaccio rivolto al rivale con la bocca piegata in un riso sardonico, alcuni piccoli gesti rivolti ai compari disegnano un Alfio complesso, lontano da una visione stereotipata, più vero, freddo, determinato…più “balente”.
E’ un uomo che si fa guidare dal senso dell’onore ma che tiene a freno i suoi impulsi agendo con terribile freddezza. La sua superiorità, rispetto a un Turiddu giovane, ubriaco, in preda alle sue passioni e ad impeti furiosi che non riesce a controllare, è evidente, e non lascia scampo all’avversario nel duello all’arma bianca che avviene fuori campo“.
Loredana Atzei, i Teatri dell’Est
Le recensioni si riferiscono alla recita dell’8 giugno 2023 all’Ente Concerti Marialisa de Carolis di Sassari.
Direttore: Andrea Solinas / Regia: Sante Maurizi
