TOSCA – SASSARI, NOVEMBRE 2024

Ottima la prova del baritono Marco Caria che ha portato sul palco un torbido Scarpia disegnato alla perfezione da una voce potente dal bel timbro scuro e una magnetica presenza scenica.

«La Nuova Sardegna»

L’interprete che ha compreso meglio la necessità di questa esigenza di inserire le voci in maniera più organica “dentro” la partitura è stato sicuramente Marco Caria, uno Scarpia raffinato, senza certe gigionerie veristiche, più portato dalle sue caratteristiche vocali a costruire un personaggio insinuante, ricco di sfumature, gelidamente calcolatore, lontano dal rozzo poliziotto vociante di certe interpretazioni. Non a caso più della protervia della sua entrata, è stato veramente ammirevole un secondo atto perfettamente addentro nei meccanismi musicali e drammaturgici, costruito con vocalità sicura, omogenea e varietà di accenti espressivi.

Gabriele Verdinelli, «GBopera»

Il baritono Marco Caria ha interpretato un torbido Scarpia, sostenuto da una voce potente e da una presenza scenica magnetica.

Marco Cau, «Schmag magazine»

Il baritono sardo Marco Caria ha il physique du rôle per incarnare magistralmente la tronfia tracotanza di Scarpia.

Maggie S. Lorelli, «La rivista di musica»

A rendere cupo il dramma è il personaggio del barone Scarpia, che insidia Tosca approfittando del ruolo di sbirro: il baritono oristanese Marco Caria riesce a renderlo “torbida carogna” non solo nell’interpretazione vocale ma anche nella recitazione.

«L’Unione sarda»

Benissimo anche Marco Caria (stavolta senza la barba con la quale ci eravamo abituati a vederlo) nel ruolo del Barone Scarpia. Di casa al Comunale di Sassari dopo il felice esordio di due anni fa come Germont padre in Traviata (e ci accorgemmo subito delle sue qualità) e poi ritornato nel 2023 in Pagliacci in piazza d’Italia e in Nabucco e in questo 2024 già Jago in Otello, il baritono oristanese è una bella realtà della lirica isolana. Di Scarpia ha proposto una intensa interpretazione anche sul piano recitativo.

Luca Foddai, «Sardìes.it»

Conferma le ottime doti canore il baritono sardo Marco Caria, di casa nelle produzioni del De Carolis. L’interpretazione del malefico Scarpia è stata decisiva…

Luigi Coppola, «City&City»

Positiva anche la prova del baritono Marco Caria, che ha incarnato Scarpia con presenza scenica magnetica e voce adatta al ruolo.

«I teatri dell’Est»

Le recensioni si riferiscono alle recite del 1, 3 e 5 novembre 2024 all’Ente Concerti Marialisa de Carolis di Sassari.
Direttore: Gianluca Martinenghi / Regista: Renato Bonaiuto